WindTre perde il 10% dei clienti, Very Mobile arresta le perdite

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WindTre, operatore molto famoso in Italia, controllato dalla società di Hong Kong CK Hutchinson, termina il 2020 con la sua base di clienti in calo di un grosso 10% rispetto alla tradizionale base annuale.

Per la divisione telecomunicazioni della società, gestita in Europa dall’azienda 3 Group Europe, nei paesi in cui Windtre è attiva la sua base complessiva supera i 38 milioni di clienti ma è in calo per la contrazione della base di clientela WindTre sia in Italia che in Inghilterra.

I ricavi totali della compagnia europea sono superano gli 85 miliardi di dollari di Hong Kong, ma rappresentano comunque una piccola flessione negativa del 2%, con l’EBITDA anch’essa in flessione negativa del 6%. Su quest’ultima, pesano i costi del business inglese, sostenuti per via delle licenze annuali.

Nonostante il calo di clienti, +1% di clienti si sono abbonati per il secondo semestre

Per quanto riguarda il mercato italiano e le performance della compagnia di WindTre, secondo i risultati della fine dell’anno i clienti diminuiscono del 4% su base trimestrale e del 10 su base annuale, ma dalla fine di dicembre le analisi mostrano che i clienti attivi calano del 9% ogni anno.

Per clienti attivi si intende quei clienti che hanno contribuito ai ricavi su chiamate in uscita, internet e altri servizi nei tre mesi precedenti. Il secondo trimestre di quest’anno ha infatti visto una crescita di 1% di contratti e abbonamenti, rispetto al primo trimestre.

Di nuovo, la contrazione più netta a livello europeo arriva dall’Italia, seguita poi da quella inglese (-4% e -6%).

Per quanto riguarda la perdita di linee WindTre, si guarda al recupero tramite i clienti in Svezia, Irlanda e Danimarca che hanno visto invece un incremento.

I numeri appena segnalati rappresentano solo la customer base mobile, senza considerare quindi le linee fisse, dove l’operatore possiede un totale di 2,8 milioni di utenze.

Un ulteriore valore che è emerso riguarda i ricavi medi mensili per singola utenza attiva. Per l’Italia, i dati mostrano una lieve crescita, esattamente il 3%, con una media di 11,75 euro mensili.

Questo rappresenta in effetti l’incremento percentuale più elevato a livello europeo nonostante il mercato italiano abbia la media assoluta più bassa.

Ma anche il valore Net ha subito un rialzo del 3%, assieme ai margini medi per singolo cliente, che è cresciuto del 5%

Quali sono i principali risultati per l’Italia?

Parlando dei risultati, WindTre chiude il 2020 con ricavi minori del 4% con una quota leggermente superiore ai 4 miliardi di euro e un margine di poco più di 3 miliardi.

La contrazione ha toccato anche l’EBITDA a causa di un calo della base clientela e ai ricavi di roaming, che si fermano a quota 2 miliardi con i costi operativi che raggiungono invece i 900 milioni contro il miliardo dell’anno prima.

Nel complesso quindi il gruppo che gestisce WindTre risente della pressione subita da Iliad e dagli altri operatori concorrenti.

Nonostante questo però WindTre maniente un trend positivo per altri valori come l’AMPU, grazie alle sue strategie di controllo dei costi e al tasso di abbandono che è rimasto stabile grazie forse anche ai contesti della pandemia che hanno impedito spostamenti troppo intensivi.

Per quanto riguarda il loro secondo brand, Very Mobile, il gruppo CK Hutchinson dichiara che l’aiuto di questo operatore ha influito a ridurre la contrazione della clientela.

I progetti futuri di WindTre riguardano comunque nuove proposte come la cessione delle torri a Cellnex che sarà conclusa alla fine del secondo trimestre in Italia, e per l’ultimo trimestre toccherà anche al territorio inglese.


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